Perché mi candido

Avvertiamo tutti il bisogno di un cambiamento ispirato a un progetto coraggioso.
Nonostante molte circostanze sfavorevoli, questo cambiamento è possibile, se indirizzeremo le nostre energie su percorsi ben meditati e condivisi.
Il compito che mi prefiggo è facilitare l’individuazione di questi percorsi e garantire la concordia del nostro impegno.
Metto a disposizione il mio lavoro e il mio entusiasmo.
Il programma che presento è impegnativo.
Con il contributo di quanti ne condividono l’ispirazione, occorrerà realizzarlo attraverso uno sforzo collettivo coerente.
Auspico che possiamo inaugurare insieme una nuova stagione della tradizione pavese.